L'architettura
Il progetto di piazza della Libertà e del complesso Crescent è stato redatto dal consorzio C. Lotti & Associati – Bofill Arquitectura S.L.
e si affianca alla realizzazione in corso della stazione marittima progettata da Zaha Hadid.

Il completamento delle realizzazioni previste trasformerà totalmente l’area offrendo una nuova visione della città dal mare.
In tale contesto il fabbricato Crescent svolge un ruolo fondamentale racchiudendo con la sua forma ad emiciclo, la piazza della Libertà,
diventando vero e proprio elemento di raccordo tra il mare ed il centro storico della città alle sue spalle. I grandi tagli verticali
aprono verso la città e, viceversa, collegano la città alla piazza ed al mare. Il richiamo alla struttura urbanistica della città è
forte ed intenso: via Porta di Mare, via dei Principati, via Diaz, via S. Martiri Salernitani, sono i tagli viari che aprono la città
al mare da monte verso valle. La morfologia del Crescent è la stessa e concentra in se lo stesso concetto di apertura della città verso
il mare che è ed è stata la via di approdo di civiltà diverse, la via di scambio culturale con il nord africa ed i paesi arabi.
La mezza luna richiama il golfo, l’accoglienza e riflette l’indole del nostro popolo con una grande apertura mentale a ciò che è oltre
l’orizzonte ma sempre con un occhio al passato ed alle proprie radici che sono nel centro storico.

Il "Crescent" ha una curvatura con centro nella piazza e si sviluppa su 7 livelli fuori terra e due interrati, con differente destinazione
d'uso.
Il primo livello fuori terra ed il piano ammezzato, caratterizzati da un ampio porticato, hanno una funzione puramente commerciale; i
cinque livelli superiori hanno una destinazione d’uso residenziale; nei due livelli interrati sono previsti i parcheggi pertinenziali.
La facciata del "Crescent" risponde ad esigenze sia formali sia estetiche di monumentalità e funzionalità.
Il prospetto è caratterizzato da una successione di moduli ognuno dei quali, in corrispondenza delle residenze, contiene come base 2
appartamenti. La previsione di diverse aggregazioni offre ulteriori possibilità di soluzioni di metrature e di accorpamenti in
relazione ai vari piani. I moduli sono “incernierati” dai volumi dei vani scala.
Il colonnato delle facciate viene ripetuto in un triplo ordine, con un basamento monumentale che conferisce grande importanza al portico
e con una chiusura superiore più aperta a sottolineare la possibilità di vedute non comuni. Le logge sono profonde 2 m, dimensione
che permettere di essere vissute e di fruire della splendida visuale sia verso il mare sia verso la città e la costiera Amalfitana.
Le immagini di questa pagina sono tratte dalla "Relazione generale" del Progetto Definitivo redatto dal consorzio C. Lotti & Associati – Bofill Arquitectura S.L.
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